Si chiamano C 15, come il modello di disoccupazione. Perchè come racconta Alberto, il cantante: "E' molto difficile fare il musicista. Quando ancora non sei nessuno, ma hai un sogno, e stai lavorando duramente per farlo diventare realtà, tutti, anche gli amici, ti dicono: 'Sei un disoccupato, ma vai a lavorare'... E allora, abbiamo deciso subito di chiamarci così, con un nome che ci lega a chi cerca lavoro...". I C 15 vivono a Roma e hanno alle spalle 5 anni di musica insieme. Con le loro canzoni, raccontano la loro vita di ragazzi normali, i loro problemi, i loro sentimenti. Perchè, come dice Mirko, il chitarrista: "La nostra musica, in un certo senso è 'politica'. Le canzoni sono come i discorsi: quando si parla, bisogna dire qualcosa di concreto, non si può parlare a vanvera". La musica dei C 15 mescola funk, elettronica e anche un po' di jazz... Ma a anche a un primo ascolto è piacevole, immediata, pop al 100%... Un pop diretto, da cui però, ad ogni ascolto, emergono sfumature nuove. Menotti, il bassista, continua: “la nostra musica deriva dal nostro background, dai nostri gusti che non sono poi così omogenei”. Perchè parlando con i C 15 della musica che ascoltano di più, oltre a Baglioni e a Robbie Williams saltano fuori nomi come Miles Davis, gli Immagination, Peter Gabriel, i King Crimson... Non proprio quelli che ti aspetteresti da chi fa musica 'facile'.
I C 15 sono Alberto, voce; Alessandro 'Buraga', Batteria; Mirko, Chitarra; Valentino, Tastiere; Menotti, basso.
IL SITO: www.c15.it LA DISCOGRAFIA
2005 "Siamo tutti schiavi"